04/03/2011-15:29
MX-5 ICE RACE 2011: IL MITO CORRE SUL GHICCIO!
RACCONTO DI ANDREA MORETTI
Quando un'auto ti cambia la vita!
Possedevo una tranquillissima Audi 80 ed ero il tipo che fuggiva le gite all'aria aperta, il sole, le stradine di montagna...ma che noia che ero! Poi un giorno entro per caso in un concessionario Mazda a Bologna e mi siedo su una MX-5 NB (per capirci una Mazda MX-5 seconda serie) e…colpo di fulmine! Da allora la mia vita è proprio cambiata, non c'è dubbio e, ovviamente, in meglio. Questo è quello che pensavo solo pochi giorni fa all'aeroporto di Bologna, destinazione Svezia, dove si è svolta la gara su ghiaccio dal 21 al 24 febbraio. Sì perché la piccola roadster giapponese è riuscita a portarmi pure fra le renne di Babbo Natale!

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Bellissima la livrea della MX-5 Ice Race disegnata da Andrea Moretti!!
Quando, a ottobre 2010, ho letto newsletter del RIM che chiedeva un aiuto artistico-creativo per vestire la carrozzeria della MX-5 assegnata al Team di giornalisti che avrebbero rappresentato l’Italia all'Ice Race 2011, non ho esitato un secondo: ho buttato giù delle idee, mandando le migliori al RIM sebbene non fossi certo che le proposte di decalcomanie inviate potessero riscontrare il gradimento dei vertici di Mazda. In realtà, tutto sommato, non mi importava particolarmente; mi divertiva enormemente provare a cimentarmi. Potete quindi immaginare l’espressione del mio viso quando mi è squillato il cellulare e Ines del RIM mi ha detto: “Indovina? Mi sa che ti tocca andare in Svezia!” e, mentre mi parlava ringraziavo tra me e me la mia adorata Spiderina che mi stava regalando l’ennesima fantastica avventura da quando l'ho conosciuta e immediatamente acquistata.
 
Corri bellezza corri!!
E Svezia è stata. Partiamo in due da Bologna, io e Lorenzo Facchinetti, giornalista della rivista Auto, nonché uno dei piloti italiani dell'avventura svedese. Dopo un viaggio abbastanza lungo (tre aerei) arriviamo nella gelata Ostersund al centro della Svezia, qui siamo accolti dal personale Mazda che ci da un assaggio della sua ottima organizzazione. Dopo 90 chilometri in pullman direzione nord-ovest, su strade rigorosamente ghiacciate, raggiungiamo l'albergo ad Are, anche qui a mitigare la stanchezza ci viene incontro il sorriso e la gentilezza di una ragazza del personale Mazda che ci indica dove rifocillarci. Ci viene fornito l'equipaggiamento “polare” per resistere nel paese dei vichinghi e finalmente ci congiungiamo al resto della squadra italiana. Conosco così la spumeggiante Marilù Granieri (Direttore Pubbliche Relazioni di Mazda Motor Italia SpA) e gli altri “personaggi” del Team italiano. Il giorno dopo facciamo altri 45 freddi chilometri direzione nord-est verso la pista di Kall, un ultimo tratto in slitta ed eccoci arrivati. La pista è su un lago ghiacciato, sullo sfondo suggestive montagne innevate mi ricordano, chissà perché, un Ukiyo giapponese.
 
Testa-coda!
Il tracciato di gara è piuttosto lungo e tortuoso, adattissimo alla regina delle curve, verrebbe voglia di farci un giro, ma solo ai piloti è ovviamente concesso. Posso però cimentarmi con il simulatore dell'MX-5, a dire il vero con scarsi risultati vista anche l'impronta a terra da elefante dei miei stivali. La disputa ha inizio, 20 squadre con le loro roadster variopinte si accingono a buttare le loro gomme chiodate sul ghiaccio della pista. L'Italia purtroppo non parte con l'ausilio della fortuna, al primo giro un fuoripista danneggia musetto e radiatore. Fortunatamente Lorenzo Marini, il nostro Team Coach, reagisce con la calma olimpica del veterano che ne ha viste di ben peggiori e accompagna la nostra MX-5 in officina contribuendo lui stesso alla riparazione. Le MX-5 intanto rombano fuori e dentro ai box, con, giro dopo giro, l'aumento di confidenza e velocità dei piloti. I BT-50, i Pick-up Mazda, hanno comunque un bel da fare per recuperare le auto fuori pista, il testacoda è sempre in agguato.
 
Si cambia pilota...
A causa di questo mancato rodaggio iniziale che ha impedito di affinare la tecnica su ghiaccio e di migliorare la conoscenza di una pista con più di 40 curve, i nostri piloti dovranno accontentarsi del 15° posto in griglia di partenza. Io intanto mi diverto ad ascoltare i dialoghi fra il Coach e i piloti, le loro sensazioni, assaporo il clima di gara ai box, i sovrasterzi e i duelli in pista. I piloti non si risparmiano e più di una roadster torna con evidenti segni di battaglia. Scatto foto cercando di non gelarmi le dita e approfitto dei comfort allestiti da Mazda. Il giorno della gara le auto sono schierate dietro la Safety Car per la partenza lanciata. Sono tutte delle MX-5 terza serie Facelift, rigorosamente scoperte, con rollbar e scarichi modificati, volante e sedili da gara. Non conosco le specifiche tecniche, ma vorrei tanto che la mia facesse il loro rumore. La gara è lunga e i piloti si alternano alla guida con cambi velocissimi che costituiscono gara nella gara. Alla fine vince la Russia seguita dalla simpaticissima Australia (fantastiche le uniformi del Team che indossavano i costumi da surf sopra gli abiti polari) e dal Belgio. I nostri piloti, nonostante la partenza nelle retrovie che li ha obbligati a lottare con la scarsa visibilità imposta dalla polvere di ghiaccio alzata nelle derapate, tireranno fuori tutto il loro orgoglio e chiuderanno sesti dopo che il valzer delle soste ai box gli ha fatto assaporare anche il podio. Alla fine nove posizioni recuperate! Di sicuro se la dea bendata ci avesse assistito a inizio gara, il nostro Team non avrebbe sicuramente mancato il primi posti in classifica ma, il carattere e la tecnica che i nostri amici Giornalisti Piloti hanno sfoderato per combattere le avversità e le asperità del tracciano, li hanno decretati i vincitori morali della gara! Al via, verso sera i festeggiamenti del Podio, in un paesaggio fiabesco, dove il bianco della neve ghiacciata domina l'atmosfera con il suo brillare alla luce radente del sole, non conosco la temperatura (pensate solo che qualche ora prima, a mezzogiorno, il termometro segnava meno 28 gradi!).
 
MX-5: CHE SOGNO!
L’imponente Organizzazione “Mazda” continua a “performare” momenti magici grazie ad un party di congedo da questa esaltante ed indimenticabile esperienza che termina in un tipico locale di Are per una festa che suggella degnamente l'avventura. Animazione da show televisivo quello messo in scena da un cast di attrici e attori che alternano il ruolo dei camerieri a quello di ballerini e cantanti in uno spettacolo coinvolgente. Il giorno dopo, riprendere la “via” di Bologna non è stata una roba facilissima: che dire? Un grandissimo grazie a:

- Mazda Motor Italia per la cura verso i propri Clienti, mettendo a disposizione occasioni uniche come quella che la fortuna mi ha destinato;
- al RIM, che della fidelizzazione di noi appassionati possessori dello Spider più venduto ne ha fatto un arte…
- alla mia a-miata MX-5 che, da quando l’ho scelta, mi ha regalato, sempre, UN POSTO IN PRIMA FILA!

ANDREA MORETTI
 
La MX-5 1.8 NB verde di Andrea con la sua socia Marcella Oliveti ad un Raduno del RIM!
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